
foto: Erika Kuenka
Pietro Marcello dirige Valeria Bruni Tedeschi nel film ‘Duse’, presentato in concorso alla 82ª Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. In un periodo storico cruciale per il nostro Paese, tra la prima guerra mondiale e l’affermazione del fascismo, Eleonora Duse, la grande attrice che ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, muove i suoi ultimi passi nel teatro. Il film ripercorre la fase conclusiva della sua vita, raccontando i rapporti intensi e conflittuali con Gabriele d’Annunzio e con la figlia Enrichetta, l’amicizia con l’artista Mariano Fortuny, lo scambio di idee con l’altra grande divina del teatro, Sarah Bernhardt, la collaborazione con Ermete Zacconi. La Duse è malata e le sue condizioni peggiorano, ma l’attrice è presa dal sacro fuoco del teatro e, incurante del parere del medico, decide di tornare a recitare dopo 12 anni. Sullo sfondo di una Venezia tanto suggestiva quanto malinconica, la Divina si dona nuovamente al suo pubblico. Tra i suoi progetti, la costruzione di un nuovo teatro e il sostegno a nuovi, giovani autori.


Nel cast, accanto a Valeria Bruni Tedeschi troviamo Noémie Merlant (Enrichetta), Fausto Russo Alesi (D’Annunzio), Mimmo Borrelli (Ermete Zacconi), Vincenzo Nemolato (Memo Benassi) e Fanni Wrochna (Désirée von Wertheimstein, l’assistente della Duse). Giordano Bruno Guerri interpreta se stesso nel ruolo di collaboratore del Vate.




